..a vada
..vada come vada..
Il Campitaliano Snipe appena concluso, come raccontato dai media del settore (1, 2)..
..panorami vadesi..

spedito in archivio anche questo Campitaliano Snipe.. e che Campionatoitaliano!!
Per chi non lo sapesse ancora.. ma credo che ormai lo sappiano tutti, anche perchè l’ultimo che lo ignorava m’ha chiamato poc’anzi e gliel’ho detto a voce, i neocampioni italiani sono Giampiero&Eugenia, che chiudono l’ultima giornata di regata con l’ennesimo primo posto, e con un 8ttavo di “managment”.. i complimenti glieli ho fatti di persona, quindi ripeto qui solo pro-forma: COMPLIMENTI!!
chi c’era ha visto la spaventosa lucidità con la quale Giampiero ha gestito delle prove tutt’altro che facili, non solo per le condimeteomarine (eccetto le ultime due prove tutte le altre corse con aria
leggera, oscillante e onda fastidiosa) ma anche per la concorrenza di livello stellare.. chi non c’era se ne può fare facilmente un’idea osservando i risultati di giornata.
..qui di fianco la NostraDelegatoZonale - NeoCampionessad’Italia dopo la tradizionale secchiata, sostitutiva del tuffo in mare!!
andando ad esplodere i dettagli:
per quanto riguarda le regate in generale, lo so che non dovrebbe fare notizia di per se, ma stante le recenti disavventure in materia invece fà notizia, una bella notizia, ossia che il Campionato ha avuto un CdR sempre all’altezza della situazione, puntualissimo nel dare le partenze, inappuntabile nel gestire lo spostamento del campo nelle succitate condizioni oscillanti: un lavoro impeccabile. E questo dimostra che quando nel CdR ci sono giudici competenti e appassionati, e quindi ragionevoli, tutto funziona per il meglio.
per quanto riguarda le stazze, da profano mi sembra che abbia funzionato tutto, e alla grande, personalmente non posso che ringraziare Gino Costantini (aka SCIRA03), che è stato sempre disponibilissimo e prodigo di spiegazioni di fronte alle mie incertezze, dandomi modo di chiarire alcuni dubbi che m’erano sorti negli ultimi mesi.
per quanto riguarda l’organizzazione a terra: a me il posto è piaciuto, e tanto.. sì, certo, tirare le beccacce sulla sabbia è stato un mazzo tanto, e si sarebbe potuto pure evitare mettendo qualche “nastro” in più dal bagnasciuga ai parcheggi delle barche.. ma i tipi del Pietrabianca ci hanno messo il cuore, questo è innegabile, e viviadio c’è ancora qualcuno che fà di queste follie.. ok! ammetto di averci visto molto “spirito sabbazziesco”, ma mica è reato! Come è innegabile la bellezza della location-marina (son gusti, ma a me l’infrastruttura-industriale-marina piace..)
per quanto riguarda la compagine IVzzonara.. di Piero&Eugenia s’è già detto, di Giorgio&Marco (qui di fianco), grandissimi come sempre dico qui.
Hanno infilato un primo e secondo strepitosi, scontando solo un pò di sfortuna, ma si sono riconfermati quali due grandissimi talenti della nostra beccaccia, e a mio avviso chiudono con un piazzamento finale che non rende loro giustizia.
Per tutti noantri.. che dire?! Personalmente sposo la teoria di RobertoT: ci siamo tutti “addolciti” troppo, nel senso che andare a fare un campitaliano a mare, dopo che l’ultima regata corsa “a mare” in IVZona risale al marzo scorso.. insomma non spiega tutto, ma molto sì!
Tra tutti hanno camminato meglio sicuramente Claudio&Gabriella e RobertoT&Giuseppe, Dante&Silvia e i Frusonian’s sono stati sicuramente i più progressivi, Ulderico&Franco hanno patito come lo scrivente le condizioni di aria leggera e onda-paracarro, ma questo si rifà alla disabitudine di cui sopra.
Per quel che riguarda me, è stato un Campionato disastroso, a parte l’affondamento/incendio a bordo/l’ammutinamento/l’incontro ravvicinato col “Kraken”, non mi viene in mente altra ipotesi peggiorativa.
A dire il vero siamo stati progressivi pure noi, ma in discesa, cioè siamo andati progressivamente peggio, colpa fondamentalmente della mia disabitudine al mare, e della mia evidente incapacità di muovermi dentro a regate tanto affollate.. oltre alla non nuova difficoltà con le bavette.. rimane l’amaro per l’ultima prova, che alla fine della seconda bolina ci ha visti in cima ad un recupero di una ventina di barche, e che abbiamo terminato disastrosamente alla fine dell’ultima poppa, con la macchinetta della ghinda fuori combattimento, e noi alla deriva tirando giù da Sant’Abaco a San Zuzzurellone, mentre tutti ci sfilavano in festa.. ne ritorno con una lista di errori da non fare più che mi apre un’infinita possibilità di nuovi, ancora più marchiani, errori!
Unico aspetto positivo: forse la nostra spedizione ha fatto venire voglia a LongJohnSimoncino (qui sotto rammaricato non per l’esito delle regate quanto per l’impossibilità di trovare un mojito dignitoso in tutta la provincia sud di Livorno) di cimentarsi sulla beccaccia con maggior piglio.
Già ieri sera, di fronte alla “birra del ritorno”, si è messo ad arringare le masse ( ossia un Passerottino ed una Vanda che mostravano una crescente preoccupazione all’ascoltare il resoconto dell’Italiano) dicendo che bisogna andare a fare le regate importanti, che bisogna muoversi, che bisogna andare dove l’acqua è profonda ed è pieno di pesci più grandi e più cattivi, perchè rimanere nel proprio stagno ad amminchiarsi su mezzo buco sì/mezzo buco no, uscendo sempre con i soliti tre che ormai riconosci dallo sciabordio dell’onda di prua, è un’attività che rasenta l’onanismo cerebrale (pippementali, in altri termini..) e comunque altrettanto degna di biasimo.. ok.. forse non era solo birra quella che stava ingerendo LongJohn durante il suo sermone!
Comunque il messaggio a Passerottino e Vanda è arrivato fortissimo, e piuttosto chiaro.
Per tutto il resto, cioè il rimuginare sull’accaduto, ci sarà tempo.. tipo 12 ore.. c’è da lavare integralmente/rimontare il palindromo, verificare/provare subito alcune cose, il 13 settembre va in onda la prima parte di “Settembre sul Lago”, poi regate un w.e. dietro l’altro, con la Nazionale di Scarlino il 26-27 ed il gran finale IVzzonesco con la “Coppa Camilla” ai primi di Ottobre.. detto altrimenti: la chiusura del t302R summeredition09.. insomma ce ne è.. tutti avvertiti!
..Piero&Eugenia!!
..e complimenti ai nuovi Campioni Italiani Classe Snipe 2009!!
..clicckando qui la Classifica Finale del Campionato..
..e 7 prove:
# qui la classifica generale provvisoria aggiornata;
..ieri la terza è partita ma è stata annullata dopo la prima poppa causa patanazza pervicace..
..per quel che mi riguarda, due prove che più di mmerda o difficoltà ad immaginare.. ma magari lo scopro oggi!
..per avere lo scarto serve almeno un’altra prova, mentre ad ora, essendo state disputate 5 prove, è stato raggiunto il numero minimo di prove (4) per l’assegnazione del titolo..
giornata come prevedibile piena, quella appena trascorsa, ossia la seconda del CampitalianoSnipe di Vada.
il circolo si è animato presto, anche se con una calma più che altro dettato dalla poco convinta bava notturna che verso le 10.00 del mattino ancora soffiava.. più o meno.
Ad una certa, espletate tutte le consuete pratiche (caffè+chiacchiere+lavata all’atrezzatura) si prende il largo in una riedizione in maschera della disfatta di Dunkerque, nel senso che noialtri eravamo mascherati da snipisti.
Si arriva sul campo belli larghi, a tratti passa ancora qualche paracarro, poi in zona campo di regata i paracarri diventano costanti, ed il vento sempre poco, forse 1kt più di ieri, ma solo all’inizio.
Stiamo a far di ricamo per un pò, proviamo qualche allineamento, qualche prua al vento, insomma le tipiche amenità, poi sale il papero ed il primo ripetitore ci salva da una partenza disastrosa.
La seconda ci viene meglio, nonostante alcuni tentativi gratuiti di sevizie ai danni del palindromo già durante la prima, uno dei quali riuscito, con un bel buco di fianco alla prua, grazie allo spigolo di poppa di un coglione che alla prova successiva ha provato a risalirci a bordo, ma da poppa.. impressionante la fertilità delle madri delle teste-di-cazzo.
Non essendoci un lato particolarmente.. insomma decidiamo di partire più o meno da centro linea, e di bordeggiare sugli scarsi, anche se con una predilizione per il lato destro, che intanto, nonostante la lunghezza del lato, noi di fondo classifica ci ritroviamo tutti in boa per un happening a base di schiamazzi e sportellate.
In poppa comincia a calare aria, la flotta si apre, il cancello di poppa, questo oggetto completamente sconosciuto, mi induce una sudorazione isterica di qualsiasi poco, coadiuvato nell’attività dalla difficoltà di camminare e dalla scelta del bordeggio.
In boa come consueto manca talmente aria che si respira solo con le bombole. In qualche modo usciamo, ma è una fatica immane.
Di bolina cerchiamo di inventarci di tutto, ci riesce l’esatto contrario.
Quando partiamo per l’ultima poppa ci troviamo nel mezzo del mucchio, praticamente mi trovo a perdere in poppa quello che con grande fatica raccogliamo di bolina.. l’esatto contrario della mia consuetudine.
La seconda poppa però funziona benino, ripartiamo per la bolina (ultima) con la necessità di rimanere tra la boa e tutti gli inseguitori, mai un pò d’ubiquità quando serve!
L’operazione non riesce del tutto, ma cmq. chiudiamo 31esimi..
Per la seconda prova c’è un pò da aspettare, il vento oscilla, e molla, e quando si parte riesco a partire addirittura peggio del solito, e anche qui un altro salvifico 1° ripetitore.. non prima che scodando mi abbiano pestato la prua.
La seconda partenza viene più dinamica, e lo stesso che mi aveva scodato contro la prua mi investe prenendomi in piena poppa, per la serie: il fatto che sia in ritardo e parta in seconda fila, non mi preclude dal piacere di spaccarti la barca.. o almeno di provarci.. noi non riportiamo danni, purtroppo nemmeno lui..
il vento oscilla per il campo, io faccio di tutto per contenere i danni ma quando molla aria è peggio che spingere il palindromo sulla sabbia.
in poppa, come ormai consueto, più che altro perdo, ma riusciamo ad infilare giri di boa non particolarmente autodistruttivi.
per l’ultima bolina sembra da dx, mi diranno che invece no, ma i ns diretti inseguitori, come me del resto, lo ignoravano, quindi limitiamo i danni.
L’ultima poppa me la faccio con RobertoT ad un palmo dal timone: durissima, non si arrivava mai.
Alla fine io tiro per la lay, lui stramba e gli salgono a bordo dei passanti.
Ripartiamo (in un modo o nell’altro) per l’ultima bolina, vado a dx, poi mi rendo conto che non è da angoli, mi metto a bordeggiare sugli scarsi, ma i Frusoniano riescono a mantenere invariato il loro vantaggio, grazie anche ad una partenza disastrosa.
Quando tagli il campo mure a dx per andare a chiudere sull’arrivo mi vedo sfilare davanti i Ciufis e RobertoT e Giuseppe.. sono convinto di essere fatto, ma Zua incagliato sulla boa sta tornando indietro, e RobertoT si infila in un pasticcio che risucchia alcuni inseguitori, così arrivando sotto la boa, viro ad una lunghezza, e scopro di avere acqua per tagliare il traguardo senza infrazioni..
Si riscende verso l’area di partenza, poi il vento salta di 40°, molla e un nero esteso (scopriremo poi) fino alla Corsica induce il CdR a mandarci tutti a casa.
Risultati odierni: un pieno di OCS nella prima prova, primi in entrambe le prove Piero ed Eugenia;
Classifiche clicckando qui
Note tecniche: sabbia,ovunque!
Note t302R: saldo rimane invariato: -1 dei Frusonians ripsetto a noi.
Note IV Zona: tutti in sofferenza per il poco vento e l’ondona. Eccetto Ciufus che si spara un 25eimo, mentre The Frusonian’s un 33esimo con un recupero strepitoso.
Con Dante e Silvia, RobertoT e Giuseppe, e Ulderico e Franco siamo lì sui bordi, poi i salti di vento isterici ed i giri di boa tipo MetroA alle 7.30 (fermata Termini), sparigliano le carte.
Note programmatiche: C’è stata la riunione informale dei capitani diIV, tuttok: le novità le pubblicherà la Nostra Delegato Zonale appena possibile.. e ce ne sarranno, di sostanziose.
Note gastronomiche: splendida merenda al rientro: pane e pomodoro, pane e nutella e melone: ottima idea!!
Fatte 5 prove in 2gg c’è già il numero per l’assegnazione del titolo Nazionale, ne serve invece almeno un’altra per lo scarto della peggior prova.
Le previmeteo per domani non le ho viste, ma tanto se non riesco a risolvere i problemi di accellerazione per me potrebbe pure nevicare, e mi cambierebbe poco.
AGGIORNAMENTO METEO: NE3 tendente a SE3.. temporali da Mar di Corsica a Mar di Sardegna.. in questo momento la termichetta da SE è sostituita da una bava appiccicosa da NE.. mmmhh..
3 prove ieri con poca aria e onda “rocciosa” da sud, soprattutto dalla seconda prova in poi, e corrente da fuori.
la prima prova ha visto in primissimo piano la IV zona con un primo di Piero ed Eugenia ed un secondo di Giorgio e Marco!
Poi è salita onda, vento a chiazze, salti a… insomma roba da bidoni di aspirine.
Consueta asfissia nei giri di boa proletari (quelli in fondo alla classifica), con consuete aree di totale assenza d’aria-autoindotta.
Ineccepibile la gestione delle prove da parte del Comitato, chiamato a ridisporre la boa di bolina con una certa regolarità.
Piuttosto folkloristica l’uscita dalla spiaggia, eroico il rientro, nonostante la sostanziale assenza di vento/onda a riva, soprattutto grazie al solito fenomeno che arriva da dietro, ti tira una sportellata e ti manda col timone nelle boette che delimitano il corridoio.. il genere di personaggi che affrescano molti parcheggi, dove li lasciano impalati dopo l’ennesimo tentativo di scippo-di-postoauto-in-scivolata..
A sera pasta e contorni vari ottimamente organizzata dal circolo ospitante.
Nota su Vada: il paese è piccino e raccolto attorno ad una piazza molto verzurosa e vagamente franco-forme, in compenso c’è una densità di gelaterie pro-capite che probabilmente nemmeno a riccione.
Il livello delle pizzerie inoltre è medio-alto.
Alcune modifiche al bando:
#la regata sarà valida con qualsiasi numero di prove;
#il titolo sarà assegnato con almeno 4 prove disputate;
#per lo scarto saranno necessarie 6 prove;
cattive notizie per oggi:
#pare le stesse condizioni di ieri;
#caldo&sabbia ovunque;
# forse altre tre prove;
buone notizie per oggi:
#buoni birra ad 1€ ritirabili in segreteria e spendibili presso l’orificeria(*) (leggi: bar) dello stabilimento attiguo alle barche;
#forse solo 2 prove;
#’sta sera merenda al rientro;
(*) erano circa.. 15 anni che non frequentavo un bar di “stabilimento balneare”.. e mi sono fatto persuaso che si potrebbe controllare radicalmente qualsiasi spinta inflattiva calmierando i prezzi già solo dei “bar-balneari”.. oppure dotarsi di carta di credito con palfond illimitato..
varie: se esistesse un premio per il più bel pupazzo-di-cime vincerebbe LongJohn, ieri ne ha fatto uno con la cima dello sparatangone e la scotta del fiocco che sembrava dotato di volontà propria..
news t302R: prima prova ai Frusonian’s, seconda e terza a noi, saldo della giornata di ieri: +1 noi, -1 loro.
news IVZona: Piero e Giorgio come sempre velocissimi, qualche rogna nella seconda prova, ma di base velocissimi.
Dante e Silvia scontano un’avaria e si rifanno nella terza prova.
RobertoT va via come un missile, anche quando cala aria e l’onda diventa formato moto-cross.
I Ciufis vanno controcorrente in poppa nella seconda prova ed inanellano un secondo risultato utile di fila, rullandoci di mezza-barca, solo nella terza mollano qualche metro, ma pochi, e celebrano con birra-sabbazziesca appena rientrati, piantati nella sabbia fino alle ginocchia.
I “Sorci Verdi” navigano bene ma quando sale onda soffrono le pene dell’inferno pure loro.
I Frusonian’s non mollano un millimetro manco a pagarglielo in barili di greggio. Quando ci passano avanti ci alitano a bordo che mi si seccano le lenti a contatto, quando ci passano dietro digrignano le zanne tanto che si vedono le scintille tipo-frullino!
Noi tra una parrucca e un pò d’avanspettacolo nei giri di boa, ci difendiamo come possiamo: spaventosi problemi di passo a risalire i paracarri di bolina, di poppa va meglio, ma solo quando c’è un pò più di pressione.
Nota tecnica: due nastri+qualche energumeno per facilitare le procedure di rientro sarebbero stati la ciliegina sulla torta!
#oggi sono proseguite le stazze, tutto regolare: togli il kg, metti il kg, ari-togli il kg, metti la zeppetta nella mastra, insomma tutto in ordine, anche se durante la mattinata si sono consumati momenti di tensione, quando il Nostro Frusonian Capitan, cellulare in pugno e piglio napoleonico in volto, ha scoperto che la sua barca era ancora in quel di Bracciano.. la notizia lo ha indotto ad una serie di moti circolari sulla spiaggia che a momenti si auto-piantava nella stessa!
sono servite due secchiate di mojito ed un cucciolone sub-linguale per distrarlo, poi la barca è arrivata, il Frusonian’s Cousin (aka Fabrizietto) se l’è cavata con due flagellate, e via!
# va detto che se uscire ed entrare dalla spiaggia, per altro abbastanza subito profonda, sia una discreta ammazzata, la possibilità di farsi un bagnetto a mare è stata da molti apprezzata.. e praticata.
#fattasi una certa, e compiutosi l’atteso giro di 180° in forza del quale il levante teso della mattina si è trasformato in 5m/Sec di ponente pomeridiano, siamo pure usciti a tirare qualche bordo: tappa al faro di vada, sulla via di Macinaggio o C°Corso.
#a sera alcune apparizioni inquietanti, tipo: il polpo-filippino-velenoso
appeso allo specchietto della mia nonno-mobile, arrampicatosi fin lì subito prima del birrino-vespertino col paolino (Lambertenghi), ancora in attesa del suo timoniere per quest’italiano (arrivato in serata senza scalo da Trieste)

#a chiudere la giornata gloriosamente:
-una visita al genius loci
..perfettamente raccolta in appena due foto..